L’aglio

Periodo di semina
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Periodo di raccolta
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Esposizione alla luce
Annaffiatura
L’aglio è una pianta erbacea che può essere coltivata in tutta Italia. Predilige i terreni fertili e ben drenati e può essere facilmente riprodotto attraverso i bulbilli, che vengono piantati ad una profondità di circa 7 cm con l’apice rivolto verso l’alto.
Varietà
Ci sono due varietà di aglio molto conosciute:
- Aglio bianco, si conserva bene ed è molto produttivo
- Aglio rosa, ha una coltivazione più ridotta rispetto all’aglio bianco ed ha un colore rosato.
Clima
Il clima ideale è temperato e asciutto.
Parassiti e malattie
In genere, l’aglio non teme particolarmente l’attacco di parassiti e malattie. È anzi molto efficace nella lotta ai parassiti ed è spesso utilizzato nella preparazione di macerati utilizzati nella lotta biologica.
Tuttavia può essere colpito da alcuni funghi come l’Aspergillus che causa il marciume dei bulbi, la peronospora e la muffa bianca.
L’aglio e la salute
L’aglio contiene l’acillina, sostanza responsabile del tipico odore della pianta. Ha proprietà cardiovascolari, è utile per abbassare la pressione arteriosa e per diminuire il livello di glicemia.
È inoltre un buon antisettico e un potente battericida naturale.



Ottimo alimento, a me piace moltissimo pa penso che vada sempre usato con cura e non su tutti i cibi come magari accade in qaulche ristorante che vuole coprire il gusto non più fresco dei propri piatti.
Ricordo le parole del proprietario di un ristorante di pesce che alla domanda “Ma c’è l’aglio sul pesce?” si è messo a ridere e ha risposto “No no, se il pesce è fresco come questo, l’aglio non serve, coprirebbe solo il gusto, al massimo 2 goccie di limone”.
bene!! è proprio la stagione giusta e pensate che meraviglia sarà, poi, sederci ad un tavolo a intrecciare le nostre teste di aglio!!
qualcuno sa dirmi dove trovare i bulbilli??
ciao fioredimare,
se hai già dell’aglio coltivato puoi staccare i bulbilli direttamente dal bulbo che raccogli. Li puoi comunque trovare nei vivai e nei negozi di giardinaggio.
a presto!
Ciao!
Ma se uso gli “spicchi” dell’aglio secco funziona? Insomma: nasce qualcosa?
Grazie!
uso l’aglio macerato mischiato con ortica e tabacco bollito per combattere i batteri del frutteto
Ho sempre letto che l’aglio si “semina” in gennaio/febbraio (o addirittura prima dell’inverno). Per periodo di “semina” si intende il trapianto dei bulbilli!
Ma la semina con i semini quando viene fatta?
Grazie
Grazie per i consigli che ci date
io li semino nei vasi delle rose, tiene lontani gli afidi e spesso riesco a raccogliere anche delle nuove teste d’aglio per me
L’aglio non ha semini , si semina lo spicchio ,con la punta rivolta verso l’alto. Se si osserva la mazzetta d’aglio, si notano le piccole radici; quelle vanno messe nel terreno (riferimento allo spicchio che è la parte più piatta, mentre l’altra parte è più appuntita).Stacca i singoli bulbilli dal bulbo per ottenere tanti spicchi d’aglio ricoperti dalla loro tunica. Scarta quelli danneggiati e seleziona i più grossi perché produrranno bulbi più grossi. I più piccoli puoi usarli in cucina o piantarli in gruppo per usarli in primavera come aglio fresco.
I bulbilli devono essere piantati ad una distanza di circa 12 cm l’uno dall’altro. Se pianti un’altra fila di aglio distanziare questa fila di circa 25 cm. Fai una buchetta profonda da 3 a 10 cm (più il clima è freddo e più profonda deve essere la buchetta), metti i bulbilli con la punta rivolta verso l’alto e poi ricopri con terreno.