Il ramolaccio

Periodo di semina
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Periodo di raccolta
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Esposizione alla luce
Annaffiatura
Poco utilizzato nei nostri orti familiari, il ramolaccio è un parente stretto del ravanello, anche se ha dimensioni maggiori. A crescita completa, le foglie del ramolaccio sono alte circa 30 cm e sono saldamente attaccate alla radice, che è molto grassa e di forma rotonda.
Varietà
Esiste una varietà estiva-autunnale del ramolaccio che ha una forma cilindrica o conica di colore bianco.
C’è poi anche la varietà nero tondo d’inverno che esternamente è nera e ruvida, mentre la polpa è soda, piccante e bianca.
Clima
Il ramolaccio ama i climi temperati freschi, e resiste molto bene a temperature basse.
Parassiti e malattie
Il ramolaccio viene colpito, oltre che dal grillotalpa, dagli afidi e dalle nottue, anche dalle larve di altica che ne divorano le foglie più giovani.
Il ramolaccio e la salute
Tagliando a fettine la radici e lasciandole riposare per qualche ora ricoperte dal sale si ottiene un succo utile per schiarire le efelidi e, più in generale, le macchie scure della pelle.

Il ramolaccio si chiamano anche radici di Genova o radici amare?
Grazie attendo risposta.
credo,le radici bianche”scorzobianca” e le nere non sono il ramolaccio che è della famiglia dei rapanelli