Il ramolaccio

Il ramolaccio

Periodo di semina

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Periodo di raccolta

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Esposizione alla luce

Annaffiatura

Poco utilizzato nei nostri orti familiari, il ramolaccio è un parente stretto del ravanello, anche se ha dimensioni maggiori. A crescita completa, le foglie del ramolaccio sono alte circa 30 cm e sono saldamente attaccate alla radice, che è molto grassa e di forma rotonda.

Varietà

Esiste una varietà estiva-autunnale del ramolaccio che ha una forma cilindrica o conica di colore bianco.
C’è poi anche la varietà nero tondo d’inverno che esternamente è nera e ruvida, mentre la polpa è soda, piccante e bianca.

Clima

Il ramolaccio ama i climi temperati freschi, e resiste molto bene a temperature basse.

Parassiti e malattie

Il ramolaccio viene colpito, oltre che dal grillotalpa, dagli afidi e dalle nottue, anche dalle larve di altica che ne divorano le foglie più giovani.

Il ramolaccio e la salute

Tagliando a fettine la radici e lasciandole riposare per qualche ora ricoperte dal sale si ottiene un succo utile per schiarire le efelidi e, più in generale, le macchie scure della pelle.

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Commenta l'articolo! Ci sono 4 commenti

  1. rodolfo scrive:

    Il ramolaccio si chiamano anche radici di Genova o radici amare?
    Grazie attendo risposta.

  2. geko scrive:

    credo,le radici bianche”scorzobianca” e le nere non sono il ramolaccio che è della famiglia dei rapanelli

  3. igino scrive:

    come nozioni e consigli sono molto limitate con che luna si semina

  4. natale scrive:

    Ho seminato il remolaccio ieri sera. Luna calante. Ha bisogno di molta acqua?

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