Il peperoncino

Periodo di semina
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Periodo di raccolta
-Esposizione alla luce
Annaffiatura
Il peperoncino è una delle piante più coltivate in tutte le regioni italiane. Esistono svariate specie di peperoncino, con frutti di forme o colori diversi, ma che anche presentano diversi gradi di piccantezza.
È una pianta molto adattabile che non presenta particolari difficoltà di coltivazione anche in vaso.
Clima
Il peperoncino è una pianta tipica dei climi caldi ed è molto sensibile alle basse temperature.
Il peperoncino e la salute
Il peperoncino è un toccasana per il nostro organismo. Fa bene al cuore ed è considerato un’ottima cura preventiva dell’infarto e delle malattie cardiocircolatorie. È anche utile per favorire la digestione.

Da buona Calabrese che sono, il peperoncino è una delle piante che vorrei avere sul mio balcone di casa!!! Dite che ormai è troppo tardi per provare a seminarlo!?
grazie
Ciao Giuliana!
Il peperoncino impiega circa 15 giorni per germinare, quindi di solito si semina al coperto durante l’inverno e poi si trapiantano le piantine ad aprile/maggio. Se sei in Calabria, il clima è molto adatto al peperoncino, quindi puoi provare a comprare delle piantine e metterle direttamente a dimora nei vasi.
Nulla ti vieta di tentare con la semina comunque! In bocca al lupo e ricordati di farci sapere come procede l’avventura
salve ho seminato del peperoncno le piante sn già germogliate….unico problema le foglie nn hanno quel verde che si vede nelle piantine che si compra e faticano a crescere…ho provato a diradarle ma continua ad essere verde chiarissimo….troppa acqua?
Ciao Artemisia! Abbiamo pubblicato la risposta del nostro esperto alla tua domanda sul peperoncino! Spero possa esserti utile
mia nonna, tantissimi anni fa, usava consumare una pasta di peperoncini. Era fatta in casa naturalmente, senza l’ausilio di apparati elettrici.
Ricordo, ma me lo conferma mia madre, che durava tutto l’inverno ed era usuale in ogni casa.
Oggi, nessuno più conosce questa ricetta, neanche mia madre se la ricorda. Qualcuno di voi può indagare? Potete chiedere ai vostri nonni se si ricordano questa ricetta?
Ciao
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Pasta di peperoncino
Ingredienti
Peperoncini – olio extravergine d’oliva – basilico
Preparazione
Ad alcuni peperoncini freschi togliete il gambo e puliteli con uno straccetto asciutto (non vanno lavati, per evitare che la pasta ammuffisca). Tagliateli a pezzetti avendo cura di non togliere i semi. Passateli poi al frullatore e, mentre frullate, incorporate olio extra vergine d’oliva fino ad ottenere una morbida pasta.
Mettete la pasta in un vasetto pressandola bene, poi ricoprite con delle foglie di basilico fresco e quindi con dell’olio extravergine di oliva.
Per eliminare le bolle d’aria che verranno a formarsi mentre mettete la pasta nel vasetto, avvolgetelo in un panno e battetelo su una superficie rigida con dei colpi secchi e decisi (facendo però attenzione a non romperlo!).
Chiudete bene il vasetto.
E’ una pasta piccante che si può aggiungere a qualsiasi preparazione (sughi, intingoli, umidi, ecc.).
Grazie per le segnalazione, Davide
Io avevo assaggiato la pasta al peperoncino prodotta dalle cooperative di Libera. Davvero buona (e piccantissima!)
Dopo la felice esperienza dello scorso anno e quindi dopo un raccolto fecondo e abbondante, quest’anno la coltivazione dei peperoncini prevede diversi momenti di piantagione: in questo modo avrò sempre tanti peperoncini nei diversi stadi di maturazione.
Li mangerò tutti? Certamente no perchè non sopporto le pietanze eccessivamente piccanti. Li regalerò agli amici con grande soddisfazione: non so se capiranno che ciò che mi soddisfa maggiormente è la coltivazione …
Salve quest’anno ho intrapreso la coltivazione del peperoncino avevo circa 70 piante, e sono rimasto abbastanza soddisfatto della produzione l’unico cruccio che mi è rimasto è lagato allo scarto, che è stato comunque consistente.
Il peperoncino, sopratutto il cayenna presenta un marciume basale, vorrei gentilmente sapere a cosa è legata questo fenomeno, in certi documenti leggo squilibri idrici, in altri si parla di fungo, in altri di carenza !?!?Riuscite a farmi chiarezza ? Grazie mille in anticipo
Bonioli stefano
Ciao, anchio vorrei coltivarlo sul mio balcone di casa, infatti ho acquistato dei semi su questo sito http://www.magazzinoverde.it/orto/69-semi-di-peperoncino-cayenna.html. Dite che è una qualità che può essere utilizzato in cucina?
Grazie
Sì, Saara, si può usare in cucina. Probabilmente dovrebbe essere abbastanza piccante!
ciao io vorrei qualche nome di peperoncino che non sia molto piccante ma una cosa gradevole e dolciastra da mettere a pezzetti sotto olio insomma a me piace mangiarlo non usare solamente l’olio grazie.
L’anno scorso ho coltivato (partendo dai semi di un peperoncino calabrese) tre piante che hanno prodotto un centinaio di frutti.
)
Vorrei sapere se è vero che i peperoncini diventano più piccanti se si razionano le annaffiature delle piante quando i frutti stanno maturando.
Grazie