Il melone

Il melone

Periodo di semina

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Periodo di raccolta

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Esposizione alla luce

Annaffiatura

Il melone è una pianta annuale molto diffusa in tutta Italia e cresce molto bene nel bacino del Mediterraneo. È di media dimensioni e può raggiungere i 60 cm circa di altezza. Cresce bene su terreni ben lavorati, profondi, di medio impasto e soprattutto ben drenati per evitare così la possibilità di ristagni d’acqua. Il terreno deve essere esposto al sole.

Varietà

Queste sono le varietà di melone più coltivare in Italia:
- Melone di Malta, polpa verde e dolce
- Il gigante di Napoli, grosso melone a polpa bianca e dolce
- Melone Ananasso, con polpa rosa
- Retato degli Ortolani, con frutto lungo o tondo e buccia sottile
- Morettino ovale, di colore verde scuro e polpa verde
Esistono anche i meloni Cantalupi tra cui il Cantalupo Prescott e il Cantalupo Comune.

Clima

Il melone ha bisogno di un clima temperato caldo.

Parassiti e malattie

I principali parassiti che attaccano il melone sono afidi e ragnetto rosso che causa la comparsa di macchie sulle foglie. Tra le malattie,  le più pericolose per il melone sono la ticchiolatura e la tracheofusariosi che provoca danni alle foglie della pianta, ingiallendole e facendole appassire.

Il melone e la salute

Il melone è considerato un cibo antinvecchiamento. La sua polpa contiene molta vitamina A che protegge l’epitelio intestinale, la pelle e favorisce una rigenerazione cellulare. Il melone poi, fornisce una buona carica energetica grazie alla ricca concentrazione di zuccheri, potassio, vitamina C. La polpa melone poi ha diversi effetti sul nostro organismo: svolge un azione lassativa sugli intestini pigri , calma la sete, rinfresca l’organismo e, grazie al contenuto di ferro, è adatto a chi è anemico.

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  1. emimar scrive:

    difficile sul balcone, l’esposizione prevalente a sud e la qualità e quantità di terra sono fattori determinanti

  2. Come si leggono le gocce e i soli dove dice esposizione alla luce e annaffiatura?

  3. FRANCESCO scrive:

    Come si leggono le gocce e i soli dove dice esposizione alla luce e annaffiatura?

  4. Federico scrive:

    Sono misure indicative, per capirci ti porto un esempio:
    se per il basilico ci sono due gocce lo annaffio una volta al giorno con mezzo bicchiere d’acqua considerato che è una piantina “piccola”.
    Per il melone che ci sono 3 gocce d’acqua, e tutti sanno che il melone è fatto per la maggioranza d’acqua, lo annaffio una volta al giorno con mezzo litro/un litro, a seconda della quantità del terreno e della grandezza della pianta.
    Per quanto riguarda l’esposizione al sole, 3 soli vuol dire che può stare anche tutto il giorno al sole, mentre 2 significa che c’è bisogno di ombra durante le ore più calde, 1 sole molta ombra, poche ore di esposizione.
    Naturalmente in piena estate c’è sempre bisogno di un po’ d’ombra, soprattutto se torrida e secca.

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