Mark Boyle: vivere al verde si può!

scritto da admin il 3 ottobre 2010 | 2 commenti
in Notizie verdi

Mark Boyle: vivere al verde si puòQualche tempo fa vi ho parlato di Colin Beavan l’uomo che è riuscita a vivere per un anno interno ad impatto zero.
Oggi invece vorrei parlarvi di un altro uomo che nel 2008 ha deciso di adottare uno stile di vita che prevede la totale assenza di denaro.
Sto parlando di Mark Boyle, un ex imprenditore del ramo dell’agricoltura biologica, laureato in economia, che ha deciso di rinunciare al suo stipendio e alla comodità della tecnologia per vivere in un caravan in mezzo alla natura.

All’inizio, leggendo questa notizia sono rimasta un po’ sorpresa e la prima domanda che mi è venuta in mente è stata ” Coma farà a sopravvivere senza soldi?”
Beh, la risposta è stata più semplice di quanto mi aspettassi!
Sembra infatti che Mark Boyle riesca a risolvere il problema del cibo semplicemente coltivando personalmente frutta e verdura. Sappiamo bene che, a volte, succede che a causa il brutto tempo o di altri imprevisti, le verdure del nostro orto non crescano. Ebbene, Mark Boyle ha risolto anche questo problema. Infatti si procura quello che non può produrre direttamente andando a raccoglierlo presso ristoranti o supermercati che ogni giorno buttano quantità elevate di verdura o frutta.
Per quanto riguarda invece la cucina, il nostro amico utilizza due contenitori usati per la raccolta e la combustione del materiale di scarto delle olive.

Ovviamente, oltre alla cucina, c’è anche il problema dell’igiene. Anche qui Mark Boyle è riuscito a sorprendermi!
Per lavarsi i denti utilizza un osso di seppia con semi di ferula, mentre, al posto della carta igienica, usa vecchi fogli di giornali. Meglio di niente no!?

Unico suo vizio pare sia l’utilizzo di un computer, che utilizza però solo per restare aggiornato e rimanere in contatto con il mondo esterno. Ovviamente il computer è alimentato attraverso l’energia catturata da un pannello solare!

Più che una battaglia al consumismo, quella di Mark Boyle è una vera e propria provocazione verso tutti noi, dimostrandoci che vivere senza cellulari, televisione, e soprattutto denaro si può! Anche perchè secondo lui è proprio il denaro la causa di quello che oggi il mondo è. Come dargli torto!?

Mark Boyle ha creato anche un progetto web che vorrei segnalarvi: Freeconomy Community, una community virtuale dove le persone possono scambiarsi beni materiali, abilità, sapere e conoscenze. Su questo progetto Mark Boyle ha già scritto un libro, che per ora è edito solo in Gran Bretagna, ed ha aperto una Fanpage su Facebook dove troverete consigli e informazioni sulla sua esperienza.

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Commenta l'articolo! Ci sono 2 commenti

  1. Luca M scrive:

    i soldi sono sempre esistiti in qualsiasi società, non mi pare siano questi a creare problemi. Sono l’avidità e soprattutto l’invidia di chi vorrebbe ma non può a rendere il mondo una schifezza. Infatti pur di essere ingordi ed invidiosi decidiamo di comportarci in maniera poco etica e lesiva dal punto di vista sociale: pensiamo alle frodi alimentari, finanziare e patrimoniali; pensiamo al megadirettore che schiavizza il fantozzi di turno…tutti esempi di questi due vizi capitali dell’uomo. E lo chiamano business…
    Saluti

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