Dal 1 gennaio 2011: Stop ai sacchetti di plastica non biodegradabili

scritto da Laura il 7 novembre 2010 | 1 commento
in Notizie verdi

Ecco una bella notizia per noi amanti dell’ecologia e dell’ambiente. Il sottosegretario dell’Ambiente ha dichiarato che dal 1 gennaio 2011 il  sarà vietato produrre, commercializzare ed utilizzare i sacchetti di plastica non biodegradabili.
Le buste di plastica che ogni anno vengono abbandonate ( a miliardi!) hanno tempi di degradazione molto lunghi e rilasciano nel tempo sostanze chimiche dannose non solo per l’ambiente ma anche per l’uomo. Non solo: a quanto pare le buste di plastica sono una grossa minaccia anche per l’ecosistema marino.
L’inquinamento delle buste di plastica non deriva solo dal loro smaltimento, ma anche dalla loro produzione. Per produrre 200 mila tonnellate di buste di plastica vengono infatti bruciate 430 tonnellate di petrolio.

Cosa utilizzeremo allora al posto delle buste di plastica? Gli ecoshopper che dovranno essere realizzati in bio plastica ricavata da mais e da altre materie vegetali e che soprattutto dovranno essere riutilizzabili.
La norma UNI EN 13432, che disciplina i Requisiti per imballaggi recuperabili mediante compostaggio e biodegradazione, è stata adottata anche in Italia. Definisce le caratteristiche che un materiale deve possedere per poter essere definito compostabile:

  • la biodegradabilità, ossia la conversione metabolica del materiale compostabile in anidride carbonica
  • la disintegrabilità, cioè la frammentazione e la perdita di visibilità nel compost finale
  • bassi livelli di metalli pesanti e assenza di effetti negativi sulla qualità del compost

Il decreto legislativo, attualmente in discussione, prevede, con riferimento alla raccolta differenziata, che i rifiuti organici, i rifiuti alimentari e rifiuti simili prodotti dall’industria alimentare dovranno essere raccolti in modo differenziato con contenitori a svuotamento riutilizzabili o con sacchetti compostabili certificati. Ciò significa che l’utilizzo dei sacchetti biodegradabili va oltre il circuito commerciale, stabilendo l’obbligo, anche per i cittadini, di utilizzare per i rifiuti organici i contenitori alternativi rispetto ai tradizionali sacchetti di plastica.
Il bando dei sacchetti di plastica, oltre ad essere un successo ambientale, rappresenta una grande opportunità per le bioplastiche e, dunque, per il settore agricolo!

fonte: Ambiente e Territorio della Coldiretti

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  1. Purtroppo devo comunicarvi la brutta notizia che i sacchetti di plastica saranno ancora in circolazione dal 1° gennaio…
    Il ritiro è stato rinviato a data sconosciuta!
    Continueremo ad inquinare chissà per quanto…
    Ciao Veggie

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