L’esperto risponde: cosa sono quelle macchie bianche sulle foglie delle cipolle?

scritto da Laura il 7 marzo 2011 | nessun commento
in I consigli

La domanda della settimana è stata quella di Agostino che ci ha scritto:

BUON GIORNO
nel mio orto da qualche tempo non riesco a coltivare le cipolle ,dopo la semina
e quando i germogli sono alti circa 15/20 centimetri questi si afflosciano e non
crescono più e le cipolle non si ingrossano.
Le foglie si appiattiscono e aprendole sembra che cisiano delle macchie binche.

Ed ecco la risposta che il nostro esperto Nicola ci ha dato:

Caro Agostino,
da quello che mi hai detto e senza poter vedere delle immagini, le tue cipolle potrebbero essere state colpite o da oidio o da peronopora.

Lo oidio, conosciuto anche come mal bianco, è causato da un fungo che colpisce soprattutto le foglie delle piante e i germogli ricoprendoli di macchie e di una patina biancastre. Non sempre lo oidio provoca il disseccamento degli ortaggi ma comunque ne impedisce lo sviluppo normale. Si sviluppa in zone con condizioni climatiche umide e calde, con temperature comprese tra i 6°-8° ed i 30°.

Se l’infestazione di oidio è già in corso devi eliminare le parti malate degli ortaggi, distanziare le piante il più possibile in modo da favorire la circolazione d’aria ed evitare di annaffiare nelle ore serali. Come metodo preventivo puoi usare irrorazioni di zolfo (che ha tossicità praticamente nulla) o di un preparato a base di bicarbonato (un cucchiaino di bicarbonato ogni due litri di acqua)

La peronospora invece è più diffusa tra gli ortaggi da bulbo ed è caratterizzata da macchie allungate di colore violetto al mattino presto, mentre, durante la giornata, assume l’aspetto di una patina biancastra. Le foglie colpite si seccano alla base e si piegano verso terra, mentre i bulbi rimangono piccoli e non crescono a sufficienza. Anche la peronospora viene comunque favorita da una forte umidità, da piogge e da eccessive irrigazioni.

Se ne hai la possibilità, ti consiglio quindi di osservare le piante nelle prime ore del mattino, in modo da capire di quale malattia si tratta.

I fughi che causano la peronospora sopravvivono nel terreno anche per 5 anni, quindi, se puoi, non seminare di nuovo le cipolle sempre nello stesso appezzamento ma effettua una rotazione delle colture. Come rimedio naturale, puoi provare il macerato d’ortica, usato per irrorare il terreno (e non le piante) per almeno 3 giorni di seguito. Ovviamente cerca di non irrigare troppo le piante, in modo da non creare un terreno umido e adatto alla formazione di funghi.

Se poi la situazione non si risolve, puoi usare un anticrittogamico come la poltiglia bordolese.

Fammi sapere e in bocca al lupo!

Hai anche tu una domanda per Nicola? Inviacela e pubblicheremo la risposta al più presto!
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