Lavori nell’orto: marzo

scritto da Laura il 4 marzo 2013 | 3 commenti
in I consigli

semina vasi ortoMarzo è arrivato e, in attesa che arrivi davvero anche la primavera, aumentano sempre di più i lavori nell’orto.

A tutta semina!

In questo mese si può seminare davvero tutto, ovviamente in semenzaio o comunque in coltura protetta per quanto riguarda la maggior parte degli ortaggi. A marzo, mese pazzerello per eccellenza, il meteo è ancora troppo variabile: frequenti gelate improvvise o repentini abbassamenti di temperature impongono prudenza con le semine. È sempre meglio rimandare di un paio di settimane semine e trapianti se fa ancora freddo.

L’umidità di marzo favorisce la germinazione, oltre che delle nostre verdure, anche delle piante infestanti. Munitevi quindi di zappetta ed eliminate le eventuali radici “maligne”. Con il terreno più morbido sarà più facile estrarle!

Ripicchettatura e trapianto

Se avete seminato in un semenzaio a cassetta, è il momento di fare la ripicchettatura. Trapiantate le piantine che hanno due foglioline ben sviluppate in piccoli vasetti singoli, facendo molta attenzione a non strapazzarle troppo e mantenendo integro il pane di terra intorno alle radici. Continuate comunque a tenere i vasetti in un luogo non troppo esposto alle intemperie.

Altri ortaggi più delicati (come melanzane, peperoni e pomodori) non vanno ripicchettati ma potete procedere, verso la fine del mese, quando le piantine sono più sviluppate, a trapiantarli in terra, al riparo sotto il tunnel o il telo.

Semina e raccolta

Oltre ai pomodori, è il momento giusto per seminare, sempre in coltura protetta, zucche, zucchine, cetrioli, sedano, peperoni, melanzane, angurie e meloni.
Si possono ancora raccogliere gli ortaggi invernali: lattughe, radicchio, ravanelli, carciofi, asparagi.

Foto: EvelynGiggles

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  1. giovanna deri scrive:

    l’orto ormai è il futuro ritorniamo alla terra..<3

  2. rosamamma scrive:

    credo che sia la strada da percorrere,l’orto infatti oltre a dare roba genuinail tutto,a poco prezzo e tanta fatica.Questo ci fa diventare meno spreconi,non si butta via nulla,e se hai anche qualche gallina allora si che il giro è completo.Tu gli dai anche qualche avanzino e loro ti danno le uova ed il concime naturale per il tuo orto sisisisisi torniamo alla terra-

  3. vlad scrive:

    Ero partito con un orto di 60 mq. e sei galline livornesi….poi piano piano l’orto è arrivato a circa 350 mq. e le galline a 8….in compagnia di 20 polli 6 faraone e 20 quaglie….non acquisto più un grammo di verdura….uova e pollame….

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