Lavori nell’orto: dicembre

scritto da Laura il 5 dicembre 2010 | nessun commento
in I consigli

Certo, dicembre non è il mese più intenso nella vita di un ortolano, ma qualche lavoretto da fare, c’è sempre ;-)

Lotta al freddo

Probabilmente, l’impegno più importante in questo mese è quello di proteggere i nostri ortaggi dal freddo. Non preoccupatevi, non c’è bisogno di costose serre. Per difendere alcune piante, infatti, basta usare…le piante stesse ;-) Per i cavolfiori, ad esempio, si possono raccogliere le foglie esterne della pianta e legarle con lo spago sopra le infiorescenze. Quando il clima sarà un po’ più mite, basterà slegarle. Un metodo simile si può utilizzare per i carciofi. Le foglie esterne, più dure, faranno da protezione alla parte più interna (e delicata) dell’ortaggio.
Per riparare le verdure dal freddo si possono usare diversi materiali, più o meno economici: sacchi di iuta, tunnel in tessuto non tessuto e anche semplici buste di plastica trasparente.

Facciamo un po’ d’ordine

Il freddo e il terreno gelato non permettono di fare granché nell’orto? Approfittiamone per fare un po’ di pulizia: buttiamo le bustine di semi vecchie (anche i semi hanno una scadenza, ricordiamocelo!), controlliamo che gli attrezzi siano in buono stato e verifichiamo che concimi e fitofarmaci (per chi li usa) non siano scaduti.
Io, personalmente, ne ho approfittato per comprare una paletta e un trapiantatoio nuovi, in acciaio, visto che quelli vecchi erano ormai andati. Poi, mi sono fatta un po’prendere la mano dalla febbre da shopping e ho aggiunto all’acquisto diverse bustine di semi, un sacco di terriccio e uno di argilla espansa. Il tutto portato a spalla (non da me, per fortuna!) sotto la pioggia fino alla macchina :-S

Semina e raccolta

Sono davvero poche le verdure che è possibile seminare a dicembre. Solo nei climi meno rigidi e rigorosamente in coltura protetta, potete provare con lattuga (esistono varietà più resistenti), radicchio e ravanelli (che crescono molto velocemente). Gli ortaggi di stagione, quelli da raccogliere (o da acquistare!) sono invidia belga, radicchio, cavolo e cavoletti di bruxelles.
Se ne avete l’occasione e se il terreno non è gelato, non dimenticatevi di arricchire di azoto il suolo, in previsione delle prossime semine. Come? Interrando le cosiddette colture da sovescio, come senape e facelia, che hanno proprio questo utilizzo.

{lang: 'it'}

Lascia il tuo commento!

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca qui. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie.