La batteriosi: quando i batteri attaccano l’orto

scritto da Laura il 25 settembre 2012 | nessun commento
in I consigli


I batteri sono esseri microscopici, costituiti da una singola cellula e non visibili ad occhio nudo. Nell’orto possono provocare diverse malattie (conosciute come “batteriosi”) che si manifestano in vario modo e che, a volte, hanno sintomi simili ad altri tipi di malattie. Alcune batteriosi, poi, attaccano una grande quantità di piante, altre colpiscono solo certi ortaggi.

Quali sono i sintomi?

I sintomi sono piuttosto variegati: marciumi, cancri, macchie necrotiche, avvizzimento. Il marciume dei bulbi, ad esempio, colpisce i bulbi facendoli diventare molli e provocando un odore acre e forte. Le foglie poi si ingialliscono e gli steli cominciano a staccarsi.

L’avvizzimento batterico, invece, è una batteriosi che colpisce molti ortaggi diversi, in particolar modo pomodori, patate, peperoni, melanzane. Il batterio penetra solitamente nelle radici della pianta attraverso il terreno o trasportato da parassiti. Le piante colpite sono rachitiche ed iniziano ad avvizzire rapidamente, le foglie si piegano verso il basso e compaiono numerose piccole radici sul fusto.

Un’altra batteriosi molto aggressiva è il tumore batterico che colpisce quasi tutti i vegetali e provoca sui frutti dei rigonfiamenti brunastri con un alone chiaro. Questi rigonfiamenti poi si anneriscono e marciscono. Il fusto, invece, presenta spesso delle fessure giallognole, poi più scure, mentre i vasi linfatici al suo internano diventano di colore marrone.

Come prevenire le batteriosi

Spesso le batteriosi si diffondono proprio a partire dal seme che è già infetto. Per questo è importante fare attenzione ai semi che si acquistano, controllandone la provenienza e preferendo quelli certificati.
Anche scegliere varietà resistenti alle batteriosi è un’ottima strategia di prevenzione.

Un discorso simile va fatto anche per i materiali che si usano nella coltivazione: terriccio, acqua e contenitori non devono essere infetti ed evitate di riutilizzare (o disinfettate) vasi che, in precedenza, ospitavano piante colpite da batteriosi.

Tenete puliti e disinfettati anche agli attrezzi da taglio che usate nell’orto, come le forbici da potatura. Spesso le batteriosi si diffondono attraverso tagli e fessure nei fusti e nelle radici degli ortaggi.

Come combattere le batteriosi

Non appena vi accorgete che il vostro orto è stato colpito da una malattia batterica, dovete eliminare il più presto possibile le parti o le piante colpite per evitare la diffusione massiccia del batterio.
Si possono utilizzare anche trattamenti a base di poltiglia bordolese e ossicloruro di rame, più efficaci senza dubbio come trattamento preventivo.

{lang: 'it'}

Lascia il tuo commento!

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca qui. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie.