Un weekend di lavori nell’orto: preparare il terreno alla semina
scritto da Chiara il 30 maggio 2010 | 5 commenti
in I consigli, Il nostro orto, Iniziare con l'orto, L'orto nel campo
Il primo weekend dei maggio ho lasciato l’orto in miniatura che Laura ed io abbiamo costruito sul balcone e sono andata ad occuparmi dell’altro orto, quello “serio”: l’orto su campo di mio padre.
Da anni, papà è un contadino per passione che, appena può, scappa dalla città e si dedica alla coltivazione del suo orto, a 180 chilometri da Roma. Insomma, un vero e proprio hobby farmer! Così, dopo aver controllato sul calendario che la luna fosse adatta per la semina, siamo partiti.
Preparare un terreno per la semina ovviamente non è un gioco da ragazzi. Tenere un orto sul balcone, in confronto, è una passeggiata di salute! Quindi se avete intenzione di crearvi un vostro orto nel giardino o nel terreno davanti casa vostra o nel vostro paese, sappiate che non è affatto semplice. In compenso però, le soddisfazioni sono veramente tante!
Siete pronti alla sfida? Bene, allora vediamo come si prepara un terreno per la semina.
Prendiamo gli attrezzi!
La prima cosa che bisogna fare è procurarsi gli attrezzi giusti. Sicuramente non potrete fare a meno di:
- una zappa
- una vanga
- una pala (o badile)
- un forcone
Approfittate dell’inverno per fare un po’ di manutenzione ai vostri attrezzi e controllate sempre lo stato dei manici e delle parti taglienti di zappe, pale e vanghe prima di iniziare i lavori primaverili. Ritrovarsi con un zappa dal manico traballante può raddoppiare la fatica!
Pulizie di primavera
Prima di dedicarsi alla vera e propria lavorazione del terreno, è importante togliere tutte le piante infestanti che sono cresciute durante l’inverno. Per compiere questo lavoro, potete usare la zappa e, eventualmente, un rastrello per raccogliere foglie e erbacce.
Anche i sassi vanno eliminati dal vostro appezzamento di terra. Non sapete come sbarazzarvene? Potete utilizzarli per creare delimitare, nel vostro orto, aiuole o parcelle!
Al lavoro!
Eccoci arrivati alla parte faticosa: la vangatura. Utilizzate la vanga per sollevare e rivoltare le zolle di terra fino a 20-30 cm di profondità. In questo modo, affiorano in superficie, oltre ai sassi, anche le radici profonde (le radici “a fittone”) che vanno eliminate. Spesso infatti queste radici sono di piante infestanti che si riformano dopo poco tempo.
La zappa, in questa fase, è molto utile per sminuzzare le zolle di terra più grandi e compatta, in modo da rendere il terreno più soffice e lavorabile.
Secondo il consiglio di mio padre, la vangatura va fatta solo se il terreno non è né troppo secco né troppo umido. Quindi, se è piovuto da poco, rimandate!
Dopo aver vangato, arriva il momento di concimare. Il concime più utilizzando resta sempre il letame che va diviso in secchi e poi distribuito su tutto il campo.
Prepariamoci alla fatica
Il risultato più immediato e visibile di un weekend di lavori nell’orto? Senza dubbio il mal di schiena e i dolori alle gambe! I miei, in particolare, mi hanno fatto compagnia per tutta la settimana successiva.
A breve, la seconda parte del mio resoconto di un weekend da hobby farmer!




Grazie per queste utilissime pagine.
Grazie a te per averle visitate, Gianni
Torna pure a trovaci!
bella idea, continua a darci consigli, carica qualche foto in più così possiamo raccapezzarci meglio. ciao Antonio
Grazie Antonio! Per le foto, questa volta Chiara era troppo occupata con la zappa per farle…ma la prossima volta ci attrezzeremo meglio
Ciao!
ciao a tutti
qst’anno ho un piccolo orto lasciatomi dal nonno da far partire considerate che e dalla fine di settembre che ha finito di produrre ???
ora cosa devo fare come primo passo ??? grazie