Scoprite le caratteristiche del vostro terreno

scritto da admin il 3 aprile 2011 | 4 commenti
in I consigli, Iniziare con l'orto

Vi siete mai chiesti di cosa è fatto il “terreno”? Oltre che di acqua, aria e piccoli esserini vegetali o animali, sostanzialmente di:

  1. sabbia, sassi (e simili), argilla, cioè la parte inorganica, quella che influenza la compattezza, la porosità e la capacità di trattenere l’acqua del terreno
  2. humus o compost, ovvero la parte organica, quella che fornisce le sostanze nutritive.

Ora, il terreno ideale per gli ortaggi è frutto di un complicato equilibrio tra queste componenti, ma in natura esistono molti tipi differenti di terreno. Vediamone qualcuno:

  • Terreno sciolto: è il più elastico, lascia penetrare bene l’acqua, non si asciuga facilmente ma sopporta bene le pioggie torrenziali
  • Terreno argilloso: non lascia penetrare l’aria perchè con l’umidità tende a gonfiarsi. Nei periodi di siccità, invece, si restringe e forma zolle grosse e molto dure
  • Terreno sabbioso: non trattiene l’acqua perchè ha una struttura a grana separata. Quando il terreno si scioglie, le sostanze minerali al suo interno sono filtrate e dilavate
  • Terreno debole: si trasforma facilmente in fango ed è soggetto ad erosioni
  • Terreno pesante: è composto prevalentemente da argilla, reagisce in maniera molto veloce all’umidità diventanto vischioso. Necessita di molta lavorazione continua
  • Terreno leggero: è composto prevalentemente da sabbia, ma meno fitta e con granulosità, risultando quindi molto più facile da lavorare
  • Terreno a lehm: è ottimale perchè possiede la giusta proporzione di argilla e sabbia che consentono quindi lavorazioni durature e adatta a qualsiasi tipo di coltura. Terreno di questo tipo è si può trovare nelle zone mediterranee.

Che tipo di terreno avete?

Ecco un piccolo esperimento per capire qual’è il tipo di terreno del vostro orto:

  1. Prendete una manciata di terra in punti diversi del vostro giardino o pezzo di terreno e mischiatela bene in un secchio.
  2. Prendete un barattolo di vetro pieno d’acqua pulita, e metteteci dentro un cucchiaio del terreno che avete appena raccolto e mischiato nel secchio
  3. Mescolate e lasciate riposare per un po’.
  4. Quando l’acqua ritorna limpida, noterete come le particelle di ghiaia più grandi si sono depositate sul fondo del barattolo mentre quelle la sabbia più fine si sarà disposta in uno strato superiore. Sopra gli strati di sabbia si deposita invece l’argilla e, infine, l’ultimo strato (di colore scuro) sarà invece di humus. Se il terriccio che avete è bilanciato, i tre strati nel barattolo (sabbia, argilla, humus) dovrebbero essere equivalenti.

Dal punto di vista visivo, invece, i migliori terricci sono quelli che hanno un colore molto scuro, dovuto ad una notevole presenza di humus.

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Commenta l'articolo! Ci sono 4 commenti

  1. pinturicchio1958 scrive:

    Grazie ottima la descrizione su come identificare il tipo di terriccio

  2. lemmapensiero scrive:

    vado subito in giardino!!!!!hahahahahahah!!!e vediamo un pò com’è il mio giardino!!!!

  3. scrive:

    azz….. il mio terreno è una “BOMBA”…yaoooooooooooh

  4. liliana. scrive:

    salve vorrei fare un orticello ma non so come fare coltivo ogni anno persemolo ma non riesco a farlo crescere come posso fare quest’anno ?

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