Come organizzare il tuo orto in balcone

scritto da Laura il 16 aprile 2010 | 10 commenti
in I consigli, Iniziare con l'orto, L'orto in balcone

Organizzare e pianificare l'orto in balcone

Cosa c’è sul vostro balcone? Stendipanni, scopa e paletta, qualche vaso di fiori, probabilmente. Nella migliore delle ipotesi, un paio di sedie a sdraio, nella peggiore la pattumiera di casa. E poi? Cosa potrebbe rendere il vostro balcone cittadino davvero speciale? Un orto ovvio!

Se pensate che per darvi all’orticoltura da balcone abbiate bisogno di chissà quali requisiti, beh quest’articolo è qui proprio per farvi ricredere!

Ogni cosa è illuminata

Avete presente il classico esperimento di scienze che ci hanno fatto fare alle elementari? Quello in cui si tenta di coltivare una piantina in un luogo buio? Ecco, probabilmente vi ricordate quale fine faceva la piantina in questione. Tutte le piante hanno bisogno di luce e gli ortaggi in particolare sono quelli che amano di più il sole.

La domanda più importante è: in che direzione si affaccia il vostro balcone? Se, come me, siete negati con il senso dell’orientamento, cercate di ricordarvi da che lato della casa sorge il sole. Bene, quello è l’est ;-) .

Se siete ancora indecisi sui punti cardinali (tranquilli, non siete gli unici!), collegatevi ad internet, andate su Google Maps, digitate il vostro indirizzo e osservate la mappa. Tenendo presente che in alto ci sarà il nord potrete costruire mentalmente la vostra bussola.

Ora che avete capito come è esposto il vostro balcone, potete scoprire quanto siete stati fortunati (o sfortunati):

  1. esposizione a sud-est o sud-ovest: sono le migliori. Assicurano entrambe molte ore di luce al giorno, concentrate al mattino (a est) o nel pomeriggio (ovest), ma non nelle ore più calde.
  2. esposizione a est, ovest o sud: buone esposizioni. Il balconi che guardano a sud avranno sicuramente molta luce, ma rischiano di averne “troppa”, specie nel pieno della giornata.
  3. esposizione a nord: è la peggiore. Sicuramente il vostro balcone sarà la zona meno illuminata della casa, ma potete provare comunque a coltivare il vostro orto, magari spostando almeno una volta al giorno le vostre piantine su davanzali meglio esposti.

Questione di spazio

A meno che non abbiate intenzione di piantare in balcone un alberello di limone o una pianta di zucca, non dovreste avere grossi problemi. Una singola piantina della maggior parte degli ortaggi non occupa molto spazio, né in larghezza né in altezza.

Tenete presente, comunque, che ogni esemplare deve essere piantato o seminato ad una certa distanza dagli altri. Per avere un’idea dello spazio necessario, utilizzate la preziosissima unità di misura dei contadini: la distanza tra il vostro indice e il vostro pollice disteso! In questo modo dovreste riuscire a non sbagliare ;-)

Nel dubbio, riducete il numero di piantine che avete intenzione di piantare. Meglio un solo esemplare che cresce forte e rigoglioso che una piantagione malaticcia!

Ma che freddo fa

Quante volte abbiamo pensato:“Sul balcone il mio basilico soffrirà il freddo, meglio metterlo dentro”? Nulla di più sbagliato!!

Rassicurata dal fatto che esistono le piante da appartamento, ho tentato di far crescere una piantina di salvia al chiuso, in cucina. Alla fine mi sono rassegnata all’evidenza che mia madre, come al solito, aveva ragione: gli ortaggi devono crescere fuori, all’aperto. Possiamo spostarli in casa solo raramente e se fuori fa davvero freddissimo anche perché, se li abituiamo ad una temperatura eccessivamente mite e controllata, moriranno non appena li porteremo di nuovo sul balcone.

Un’idea sensata potrebbe essere semplicemente quella di non piantare in zone con temperature molto basse ortaggi che hanno bisogno di climi mediterranei.

Soffia, soffia la bufera

Altro capitolo importante, il vento. Il vento può danneggiare le vostre piantine, indebolendole e rompendo foglie e rametti.

Ancora una volta, la soluzione è più semplice di quello che sembri. Ci sono sicuramente, sul vostro balcone, dei punti più riparati di altri, di solito vicino alle pareti: mettete lì le piante più fragili.

In alternativa, se avete abbastanza spazio e qualche mobiletto a disposizione, potete creare voi stessi dei piccoli rifugi in cui il vostro orticello sarà al sicuro nei giorni di burrasca ;-)

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  1. Silvia scrive:

    Ho iniziato l’anno scorso con tanto entusiasmo il mio orto sul balcone, ma per varie ragioni le cose sono andate piuttosto male… A parte le gelate a ridosso delle semine, e relativi ritardi di trapianti e ri-semine, ecc., uno dei problemi che mi pare più serio è il vento. Vivo al terzo piano, in un condominio su un versante montano, ed è veramente raro che l’aria sia del tutto calma. Anche se i miei balconi migliori sono esposti a sud-est, temo che il vento sia stata la causa principale di fallimento dei miei pomodori (cuore di bue, ciliegino, s. marzano, piantati in cassette profonde e legati a spalliera al muro). I frutti erano pochissimi e piccoli…
    Quest’anno vorrei riprovare, ma non vorrei fare fatiche inutili (e prendere spazio inutilmente!). Quali ortaggi, dunque, sono meno sensibili al vento? Posso ritentare i pomodori o è meglio lasciar perdere?

  2. Laura scrive:

    Ciao Silvia,
    se, come mi sembra di capire, abiti in una zona montuosa con un clima abbastanza freddo, i pomodori non sono gli ortaggi più adatti da coltivare. Amano infatti il sole e il caldo. In più, gli ortaggi che hanno bisogno di sostegni (cetrioli, fagiolini, piselli e pomodori) sono danneggiate più facilmente dal vento che rompe foglie e rami e le indebolisce, specie all’inizio, quando le piante solo ancora deboli. Probabilmente i tuoi pomodori sono cresciuti poco per le condizioni climatiche poco favorevoli in generale (vento più freddo).

    Se vuoi provare ancora con i pomodori, dovresti costruire un riparo (anche mobile, con dei teli) per proteggere le piante nei giorni più freddi e più ventosi.
    Sicuramente avrai risultati più soddisfacenti con ortaggi più rustici, come ad esempio le erbe aromatiche. Tra queste, puoi scegliere tranquillamente prezzemolo, erba cipollina, menta. In generale poi, le verdure che crescono poco in altezza o che hanno uno sviluppo sotterraneo sono quelle più resistenti al vento. Prova con lattughe, ravanelli, spinaci, cicorie, carote, cavoli.
    In bocca al lupo con il tuo orto!

  3. Silvia scrive:

    Grazie dei consigli, credo che quest’anno sul balcone metterò solo un paio di piante di pomodoro, tanto per vedere come va, mentre sto pensando di sfruttare un angolino del giardino condominiale per metterne eventualmente qualcuna in più (è un angolino ben esposto e riparato da un muro) e confrontarle per vedere se, a parità di clima, effettivamente il fattore vento ha inciso. Sul balcone, visto che un orto di sole aromatiche mi pare riduttivo, penso di provare le carote e l’aglio, poi sicuramente replicherò le misticanze di insalatine da taglio in cassette da frutta, e volevo provare i fagiolini, in modo da sfruttare i sostegni a spalliera ormai fissati al muro.
    La difesa dal vento coi teli è poco fattibile perché quando tira forte può portar via tutto, troppo rischioso. Ora ho una serretta che tengo comunque riparata, al massimo ci posso mettere i semenzai e forse i peperoncini. E comunque aspetterò ancora un po’ a seminare, il rischio gelate è ancora alto anche se quando ci sono queste belle giornate vien voglia di fare chissà che…

  4. Laura scrive:

    L’angolino del giardino condominiale sembra decisamente più adatto per i pomodori! Mi raccomando, fai attenzione ai fagiolini perché hanno bisogno di temperature abbastanza alte (intorno ai 20°) e con poca escursione termica…con temperature intorno allo 0° muoiono. Per il resto, se hai spazio, fai bene a sbizzarrirti!
    In effetti marzo è un mese un po’ rischioso per le semine…noi abbiamo ancora insalata e pomodori in semenzaio, in attesa di un po’ più di caldo.
    Torna presto a trovarci!

  5. Loredana scrive:

    ciao vorrei organizzare un piccolo orto nel balcone.Ma che tipo di vasi devo acquistare?quanto devono essere alti?vorrei mettere pomodori,melanzane e zucchine,Dimenticavo abito in Sardegna,in provincia di Cagliari.
    Grazie a presto!Loredana

  6. Laura scrive:

    Ciao Loredana, gli ortaggi che hai nominato amano il clima mediterraneo ma sono tutti abbastanza grandi ed hanno bisogno di molto spazio. Le zucchine hanno un andamento strisciante e si estendono molto soprattutto in larghezza: per darti un’idea, in un vaso largo e profondo 35 cm può crescere bene una sola pianta. I pomodori invece, crescono molto in altezza ed hanno bisogno di sostegni. Per questo ortaggio, come per le melanzane, la profondità minima è di 40 cm. Le melanzane, tuttavia in balcone non crescono molto bene.
    La soluzione migliore, se hai a disposizione molto spazio, sono i cassoni di 1 metro per 1 metro, profondi 45-50 cm. Ovviamente devi anche scegliere varietà “mini”, più adatte al balcone.
    In bocca al lupo con il tuo orto!

  7. valeria scrive:

    ciao sono valeria, quest’anno per la prima volta in città vorrei piantare in 3 vasi da 50 cm pomodori ,melanzane , peperoni e peperoncini.
    l’esposizione è da est sud ovest.Possono stare insieme e quali ? Quante volte annaffiare? e sotto il pomodoro posso mettere basilico , o aglio, o altro per allontanare animali? grazie e a presto ciao

  8. ciao, complimenti per il sito!
    ho una domand aun pò particolare da fare. Da anni ho un mio orticello i giardino che mi da delle buone soddisfazioni.
    A settembre mi trasferirò in brasile (rio de janeiro per l’esattezza) dove avrò a disposizione solo un balcone.
    Cosa posso piantare con un clima tropicale di mediterraneo?
    soprattutto vorrei mantenere un vasto assortimento di spezie: timo, maggiornana, aneto, salvia, basilico etc etc
    cosa consigliate per una clima di questo tipo?

    grazie mille !!!
    hana

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