10 cose da sapere prima di iniziare a fare l’orto (2° parte)

scritto da Laura il 10 aprile 2010 | 3 commenti
in Iniziare con l'orto, L'orto in balcone, L'orto nel campo

Iniziare a fare l'ortoSe avete letto la prima parte di questo articolo, potreste aver già abbandonato l’idea di fare l’orto. Forse l’impresa vi apparirà faticosa, irraggiungibile e magari noiosa. Il gioco vale veramente la candela?

Prima di gettare in un angolo la paletta e il rastrello, provate a dare un’occhiata a quello che è un orto. Potreste rimanere piacevolmente sorpresi.

  1. È (relativamente) economico. Non dovrete piantare orchidee. Non vi servirà una costosa attrezzatura. Non avrete bisogno di particolari macchinari o tecnologie. A meno che non abbiate un vero e proprio pezzo di terra da coltivare, potrete tranquillamente far rientrare le spese per l’orto nel vostro bilancio familiare.
  2. È impegnativo, ma non troppo. C’è una cosa che mi ha reso immensamente felice, quando l’ho scoperta: le piante vivono al rallentatore. Dimenticatevi di annaffiarle per qualche giorno (giorni, non settimane!) e non se ne accorgeranno neppure. Ovviamente, non prendeteci l’abitudine!
  3. È rilassante. No, non noioso. Rilassante. Magari potrete dedicare all’orto solo 10 minuti al giorno, ma saranno 10 minuti che scorreranno lenti, tranquilli e silenziosi (a meno che non abbiate vicini molto rumorosi). Per 10 minuti, la situazione più stressante che affronterete sarà reggere un innaffiatoio. Pensateci bene…non è allettante?
  4. È creativo. Per fortuna, la natura ha messo a nostra disposizione una marea di colori, forme, odori. A parte qualche piccolo accorgimento (come evitare di tentare di piazzare un pino in balcone), potrete sbizzarrirvi con gli accostamenti. Lasciatevi guidare dalla fantasia e dalla curiosità, non ve ne pentirete.
  5. È emozionante. Sul serio. Le piantine che avrete interrato diventeranno sempre più grandi e forti, a poco a poco. Il frutto del vostro lavoro lieviterà sotto i vostri occhi. In fondo in fondo, fare l’orto è tutto qua: prendersi cura di qualcosa e vederla crescere. E alla fine, fosse anche che abbiate piantato pochi cespi di lattuga, le soddisfazioni arriveranno :-)

(foto: hichako)

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  1. Rituzz scrive:

    Ciao,
    inanzitutto complimenti per il sito chiaro, bello e utile!
    Mi presento: mamma in una grande citta che si divide tra il lavoro, la casa, la famiglia e il traffico(che mi porta via una buona parte della mia giornata), in cerca di un hobby, ho bisogno di rilassarmi.
    Ma c’è un problema ho molta difficoltà a dedicarmi a qualcosa di mio, solo per me, il pensiero va sempre a quello che serve alla famiglia e quello che posso fare per noi e insieme a loro, e qui nasce l’idea di un orto: perchè no, compro già frutta e verdura bio(…e costa), farei qualcosa che sia un mio hobby ma i risultati verranno apprezzati da tutti!
    C’è solo un problema piccino, forse no: non ho mai curato neanche una piantina, non perchè non mi piacciano, ma per una questione di tempo ho preferito non prendermi mai altri impegni, e quindi ho solo un pò il timnore di non saperlo fare….ovviamente mi sono già informata e ho trovato un associazione che fitta degli orti(50 mq) e che mi ofrirebbe assistenza, oltre all’acqua e ad un irrigazione automatica….
    Che dite ce la posso fare?
    Consigli?
    Secondo che tipo di impegno mi richiede un orto di 50 mq(l’orto è vicinissimo casa)….

    Grazie mille

  2. Cara Rituzz,
    io ho un po’ piu’ di tempo, ma anch’io sono alle prime armi.
    Quando, un mese addietro mi è balenata l’idea dell’orto, avevo i tuoi stessi dubbi e credevo di non potercela fare.

    Poi, quand’è stata l’ora di cominciare sul serio, mi sono resa conto che il giardino era una giungla e non potevo iniziare se prima non mettevo mano pure lì,
    Ho passato gli ultimi 3 pomeriggi a estirpare erbacce, pianificare nella mia mente come sarebbe venuto una volta terminato e a scavare… scavare tantissimo…

    Beh, le paure sono svanite e io sono felice.
    Le mie piantine crescono nel semenzaio mentre io mi sfianco di fatica rotolandomi nella terra per qualche ora.
    Mi sto abbronzando. Faccio ginnastica. Sto all’aria aperta. I dolori muscolari sono meno peggio del previsto e la soddisfazione è immensa. Ogni metro quadro finito (sto tirando dritto un giardino che pende) scatto le foto e mi godo la soddisfazione di avercela fatta.
    I primi due giorni, finito il lavoro sarei andata a dormire (alle 18). Oggi sento di aver preso il ritmo e sono vispa e arzilla.
    L’unica cosa è che il tempo vola e siccome da stanotte avremo un’ora di sole in piu’, si fa presto a perdere di vista l’orologio.

    Ma è bellissimo.
    Non ho esperienza ma ho internet e Coltivare L’Orto.
    Mi sento piena di vita e sto benissimo. I dubbi sono svaniti (anche perchè qui ci sono un milione di risposte) ed è rimasta la felicità.
    Negli ultimi due mesi avevo anche un fastidioso dolore alla testa del femore… e questo si aggiungeva ai miei dubbi… ce l’avrei fatta o sarei stata peggio??? SPARITO, cara mia. Il miracolo della natura. :)
    Se i tuoi figli sono grandicelli, puoi portarli con te. Immagino la gioia di mangiarsi una zucchina creata dal nulla e con l’aiuto di mamma.
    Non aver paura. Buttati! :)
    Un abbraccio.
    Cri

  3. giunas scrive:

    Ciao a tutti.
    L’anno prossimo arrivo ai fatidici cinquanta. Ma è un periodo di paure e stress.Lavoro famiglia, genitori da accudire.
    Da qualche tempo mi è balenata l’idea di tentare di dare vita al mio balcone. Ho pensato a qualche pianta da ortaggio forse perché inconsciamente mi riporta indietro nel tempo, quando da ragazzo aiutavo mio padre alle prese con il suo orto.
    Ho un balcone lungo circa sei metri, ma il sole c’è solo al mattino.
    Qualche consiglio…

    grazie

    Giuseppe

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