I rimedi naturali contro l’oidio

scritto da Laura il 29 maggio 2011 | 10 commenti
in I consigli

La scorsa settimana vi abbiamo spiegato come eliminare in maniera naturale le limacce dall’orto. Oggi, invece, vi voglio parlane di una delle malattie fungine più comuni: l’oidio o “mal bianco”.

L’oidio è un infezione fungina che si manifesta in modo evidente, con una patina bianca e farinosa sulla superficie delle foglie che seccano prematuramente. Colpisce soprattutto nei mesi estivi, quando il clima è caldo, afoso e umido.

Come prevenire l’oidio
La prevenzione inizia sin dall’acquisto dei semi e delle piantine, preferendo le varietà più resistenti. Al momento della semina, poi, è utile non mettere i semi troppo vicini gli uni agli altri ma lasciare un po’ di spazio in più, in modo da garantire la circolazione dell’aria. Per lo stesso motivo, anche le serre vanno arieggiate periodicamente
Infine, bisogna fare attenzione anche ai fertilizzanti usati: concimazioni troppo ricche di azoto, oltre a favorire gli attacchi degli afidi, rendono gli ortaggi meno resistenti nei confronti dello oidio.

In caso di comparsa dell’oidio, tagliate tempestivamente le foglie contaminate all’inizio della malattia, in modo da prevenire l’ulteriore diffusione su tutta la pianta. Un rimedio valido per la prevenzione del mal bianco è il macerato di equiseto che potete preparare facilmente in casa con erba fresca o essiccata. Potete usare anche infuso di tanaceto, mescolato a equiseto, o il silicato di potassio, all’occorrenza mescolato con prodotti a base di zolfo.

Infine, anche un concime naturale a base di aglio e cipolle può rafforzare le difese delle piante contro le infezioni.

Come combattere l’oidio
Purtroppo, per difendere le piante dall’oidio esistono  pochi i rimedi naturali efficaci. Se le piante sono già ricoperte dalla caratteristica patina bianca si possono applicare vari rimedi biologici a base di zolfo,  generalmente mescolati con estratti di erbe selvatiche e macerati di cipolla.
La maggior parte dei rimedi naturali funziona solo come rimedio preventivo, anche se il trattamento risulta comunque molto utile.

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  1. _sam_ scrive:

    Ciao a tutti, stavo leggendo anche in altri siti che per combattere l’oidio si può usare anche il macerato d’aglio. funziona?

  2. Donato Pasqualicchio scrive:

    La ricerca internazionale è carente sull’oidio,peronospora e mal dell’esca.Non sanno come le spoore arrivano sulla vegetazione che devono parassitare. dicono che si riproducono in forma assessuata in primavera e a settembre in forma sessuata. io non ho mai sentito ne visto un essere vivente che si riproduce senza far sesso o che fa sesso quando è vecchio.Io ho scoperto che le spoore si portano sulla vegetazione attraverso il pulviscolo e il vapore acqueo, in condizioni favorevoli li fa germogliare. dal germoglio nasce un fungo mettendo radici nella vegetazione.La parte aerea del fungo può essere combattuta da prodotti chimici e dal sole, ma le radici riproducono nuovi funghi finche parassitizzano il soggetto.Io ho sperimentato che non facendo arrivare le spoore sulla vegetazione il fungo non nasce. Questo esperimento l’ho realizzato sul vigneto, mettendo i grappoli dell’uva protetti da un foglio di plastica,le spoore restano sulla plastica e non sulla vegetazione. Le foglie le ho protette con solforazioni ogni settimana.Questo sistema protegge l’uva da malattie,da insetti, da uccelli, da grandine e si produce uvaa. biologic

  3. Le mie zucchine stanno morendo di oidio. Ma dove si trova l’equiseto?

  4. Laura scrive:

    Non è facile trovarlo. Prova in erboristeria!

  5. sdrava scrive:

    Ho salvato la mia salvia spruzzandola con acqua,bicarbonato e aceto sulle foglie, era piena di oidio, e ho trovato su un sito questo rimedio naturale. Devo dire che in pochissimi giorni ha funzionato e ora è bella verde,grazie !

  6. ciprovo scrive:

    ciao sdrava, mi dici per favore le proporzioni di aceto e bicarbonato che hai usato?
    grazie!!

  7. renato tubaro scrive:

    anch’io vorrei conoscere le proporzioni di aceto e bicarbonnato per la mia salvia e le mie calendule.Grazie mille!

  8. daniela scrive:

    Anche io vortex sapere le proporzioni del acqua e del bicarbonate e aceto, grazie.

  9. Giulia scrive:

    Anche la mia salvia è stata attaccata da questo maledetto fungo,oidio,io però la tengo in casa per uso culinario, per questo volevo usare un metodo naturale, ho letto sia qui che altrove (altri siti) che si può sciogliere in acqua il bicarbonato da spruzzare sulla pianta ….mi chiedevo che tipo di bicarbonato devo usare? Scusate per la domanda stupida ma è la prima volta che mi capita! ;)

  10. La patina bianca sulle foglie della salvi (oidio) io l’ho eliminata spruzzando abbondantemente con una miscela al 50% di acqua e aceto. L’aceto essendo acido ha contrastato il fungo

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