I 10 ortaggi più facili da coltivare sul proprio balcone

scritto da Laura il 10 gennaio 2011 | 4 commenti
in I consigli

Oggi coltivare un orto in balcone è diventata una tendenza che coinvolge ragazzi, adulti ed anziani. Anche per chi ha un balcone molto piccolo esistono alcune soluzioni (come l’orto in bottiglia, o l’orto capovolto) per trasformare il proprio balcone in uno splendido orto biologico!

E se avete dei dubbi su cosa seminare, ecco qua una lista degli ortaggi più facili da coltivare, che, a differenza degli altri, non richiedono troppe attenzioni!!

Basilico: È una pianta molto coltivata in Europa, in diverse varietà. Le foglie possono raggiungere anche i 60 cm d’altezza, ma si differenziano secondo la varietà della pianta. È possibile seminare il basilico sia in balcone che nell’orto…
Per maggiori informazioni, vedi la scheda su come coltivare il basilico.

Prezzemolo: È una pianta erbacea molto coltivata in Italia. Ha fusti eretti che possono raggiungere i 50 cm. Le foglie e i fusti sono le parti utilizzate sia per il consumo fresco che per la preparazione di salse…
Per maggiori informazioni, vedi la scheda su come coltivare il prezzemolo.

Carota: È un ortaggio di colore arancio e di lunghezza e spessore variabile, molto usata in cucina sia cruda che cotta. Può raggiungere i 100 cm di altezza ed è considerata una pianta da rinnovo…
Per maggiori informazioni, vedi la scheda su come coltivare la carota.

Lattuga: È una di quelle piante che coltivate da così tanto tempo che se ne conoscono numerosissime varietà diverse…
Per maggiori informazioni, vedi la scheda su come coltivare la lattuga.

Rosmarino: È una pianta caratteristica delle regioni mediterranee. Ha foglie dal profumo persistente e viene utilizzata molto in cucina. Può raggiungere i 3 metri di altezza…
Per maggiori informazioni, vedi la scheda su come coltivare il rosmarino.

Aglio: È una pianta erbacea che può essere coltivata in tutta Italia. Predilige i terreni fertili e ben drenati e può essere facilmente riprodotto attraverso i bulbilli, che vengono piantati ad una profondità di circa 7 cm con l’apice rivolto verso l’alto…
Per maggiori informazioni, vedi la scheda su come coltivare l’aglio.

Cipolla: Originaria dell’Asia occidentale, è una delle piante da orto più coltivate in Italia. Presenta molte varietà che possono assumere forme e colori diversi…
Per maggiori informazioni, vedi la scheda su come coltivare la cipolla.

Ravanello: È una pianta che ama un clima fresco e temperato. Le temperature troppo elevate danno alle radici un sapore piccante. Tre sono le varietà che si coltivano maggiormente in Italia: il ravanello rosso, bianco e il ravanello dalla forma tondeggiante…
Per maggiori informazioni, vedi la scheda su come coltivare il ravanello.

Sedano: È una pianta erbacea biennale molto usata in cucina per preparazione di insalate e minestroni. A seconda della varietà, la pianta cresce dai 30 ai 90 cm…
Per maggiori informazioni, vedi la scheda su come coltivare il sedano.

Salvia: È una pianta che non sopporta climi freddi con autunni piovosi e nebbia frequente. Due sono le varietà che coltiviamo qui in Italia: la salvia officinalis albiflora e purpurescens…
Per maggiori informazioni, vedi la scheda su come coltivare la salvia.

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  1. per far crescere meglio,gli otaggi es:zucchini,pomodori,melenzane,citrioli,come bisogna fare e come comportarsi…e qualè il metodo migliore di crescita…..grazie…..

  2. fernanda scrive:

    vorrei sapere come coltivare i pomodori nel vaso ,come riconoscere i getti da staccare?

  3. Emiliano scrive:

    Ciao a tutti e a tutte.
    Da qualche mese, coltivo delle piante di pomodoro sul balcone di casa, e ora sono cariche di frutti.
    Purtroppo abito al primo piano, e il balcone affaccia su una strada trafficatissima, tanto che ogni giorno vi si accumula uno spesso strato di pulviscolo nero.
    Il mio dubbio è il seguente: lo smog si limita a depositarsi sulla superficie dei frutti oppure penetra al loro interno attraverso il terreno?
    Nel primo caso, non mi preoccuperei, e risolverei lavandoli molto accuratamente.
    Ma nel secondo caso, non mi arrischierei a mangiarli.
    Qualcuno mi sa dare una risposta assolutamente certa in proposito?
    Grazie in anticipo a chi mi saprà rispondere.

  4. io ho provato a coltivare peperoncini sono stati un successo

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