L’esperto risponde: Come combattere la cavolaia

scritto da Laura il 5 ottobre 2010 | 12 commenti
in L'esperto risponde

A chiederci un consiglio questa settimana è stato Gabriele che ci ha scritto già altre volte ;-) . Ecco quello che ci chiede:

Salve, avevo scritto qualche tempo fa per chiedere consigli sulle melanzane. Ora ho un problema con i cavolfiori: una cavolaia ha deposto le uova su alcune piante e i bruchi stanno facendo un bel banchetto con le foglie. Ho appena messo del borotalco su tutte le foglie….è utile o devo passare direttamente a una soluzione di piretro?
Grazie

Siamo noi a ringraziare Gabriele per la pazienza con cui ci segue!
Ed ecco la risposta che il nostro esperto Nicola, ci ha dato:

Caro Gabriele,
la cavolaia è una farfalla molto comune che depone le sue uova sulla pagina inferiore delle foglie di cavoli, cavolfiori, rape, ravanelli. I bruchi che nascono da queste uova sono voracissimi e distruggono l’intera foglia (lasciano solo la nervatura) in un baleno.

La soluzione più utile è quella di rimuovere direttamente le uova o, se sono già nate, le larve . Questa è un’operazione da fare con tempestività proprio per i grossi danni che i bruchi di cavolaia riescono a fare in pochissimo tempo.

Se la rimozione diretta non è possibile, prova rimedi naturali meno aggressivi del piretro come i macerati di pomodoro, di sambuco o di assenzio, tutti molto efficaci contro la cavolaia.

Il piretro è un insetticida ad ampio spettro, quindi uccide sia gli insetti nocivi che quelli utili. Per questo è meglio usarlo solo come ultima risorsa. Piuttosto, puoi intervenire con un particolare batterio: il Bacillus thuringensis. Esistono preparati commerciali a base di questo batterio e sono ancora più aggressivi se distribuiti con l’aggiunta di zucchero.

In bocca al lupo e, come al solito, tienici aggiornati!

Hai anche tu una domanda per Nicola? Inviacela e pubblicheremo la risposta al più presto!

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  1. Allo scopo di evitare infestazioni, per chi non disponga di grosse superfici poste a coltivazione, può essere utile coprire le piante di cavolo con una rete, in modo da impedire alle micidiali farfalle di deporvi le uova.

  2. Laura scrive:

    È vero…il sistema migliore per prevenire l’attacco della cavolaia è quello di coprire le piante con delle reti a maglie abbastanza piccole da tenere lontane le farfalle…1 cm va bene!

  3. Francesco scrive:

    Buongiorno, sono un laureato in agraria.
    Volevo innanzitutto sconsigliare l’uso del piretro per varie motivazioni visto che si tratta di un orto familiare.
    Il bacillus non funziona molto bene se non usato con basi tecniche solide, quindi sconsiglio anche questo.
    Per la Pieris brassicae (cavolaia) è molto utile fare un intervento con INDOXACARB
    Dose: 85 g/ha disciolti in 3 – 7 hl/ha
    Stagione: iniziare le applicazioni nella fase di schiusura delle uova o su larve ai primissimi stadi di sviluppo ed effettuare gli eventuali successivi trattamenti adottando un intervallo di 8 – 10 giorni.
    Effettuare massimo 3 applicazioni per stagione colturale.

  4. Laura scrive:

    Grazie per il prezioso consiglio, Francesco! Torna presto a trovarci!

  5. Elisa scrive:

    Ciao, INDOXACARB può essere utilizzato anche in agricoltura biologica?? Grazie

  6. pAOLA DA ASSISI scrive:

    vi seguo inutile dirlo con molto interesse !! siete favolosi . ho 2 problemi , ho un orto da sei mesi ,,, di 120 m .. !la mia gioia e disperazione . in mezzo all’insalata , sotto i vasi dei fiori , insomma dappertutto , ho nidi di formiche è impressionante , e lumache , con la casa , senza , mi hanno distrutto una fila intera di insalata canaststa , che fare ????? ho provato con infuso di tabacco , e acqua con aggiunta di sapone x piatti rien a faire !!!!! attendo grazie ! Paola

  7. Pasq scrive:

    @ Elisa
    Forse il INDOXACARB la vende Francesco… Usate le reti anti cavolaie… zero chimica… L’orto è nostro che facciamo ci mangiamo i veleni anche nel nostro orto?

  8. Toldo scrive:

    Buonasera a tutte/i
    voleva avere una informazione, ho letto che contro la cavolaia è efficace il macerato di sambuco… le dosi consigliate sono di 1kg di foglie per 10 l di acqua, sapete quanto bisogna lasciare macerare il tutto.
    Tipo con quello di ortiche so che fino a quando non scompare la schiuma il macerato non è pronto, però non so se vale lo stesso principio pure per quello di sambuco.
    Grazie in anticipo, buona serata

  9. Toldo scrive:

    Buonasera a tutte/i
    voleva avere un’informazione, ho letto che contro la cavolaia è efficace il macerato di sambuco… le dosi consigliate sono di 1kg di foglie per 10 l di acqua, sapete quanto bisogna lasciare macerare il tutto.
    Tipo con quello di ortiche so che fino a quando non scompare la schiuma il macerato non è pronto, però non so se vale lo stesso principio pure per quello di sambuco.
    Grazie in anticipo, buona serata

  10. Ciao ragazzi….non sono laureato ma sono diplomato nel settore agrario ,,,,faccio lorto in quasi tutto l’anno e ci metto tutti i tipi di verdure che va in stagione, il mio sistema migliore del biologico ci uso insetticida granulare,va messo solo a terra se in caso peggiore sulla pianta ci uso RUFAST ,,,per 1g a litro ….e cosi mi trovo benissimo

  11. angelo scrive:

    lotta biologica contro i bruchi.

    tritare 10 teste di aglio e farle macerare n un contenitore chiuso con 10 litri di acqua, filtrare il tutto dopo una decina di giorni e spruzzare il contenuto nei cavoli o altre colture.

  12. Bruno scrive:

    Ho un problema .Ho una ventina di piante di mirtilli siberiani di 2 qualita perchè cosi consigliato per la produzione hanno fatto una splendida fioritura ma ho mangiato 4 frutti cosa posso fare farli fruttificare Grazie infinite

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