7 cose da sapere sulla coltivazione delle patate

scritto da Laura il 31 gennaio 2011 | 3 commenti
in I consigli

Non è così semplice coltivare le patate. Intanto è necessario avere a disposizione molto spazio, visto che le singole piantine vanno disposte a 50-60 cm l’una dall’altra. In più la patata è un ortaggio che ha esigenze e caratteristiche un po’ particolari, primo tra tutti il fatto che la parte da raccogliere (il tubero) cresce sottoterra!
Ecco qua qualche consiglio per chi si vuole cimentare nella coltivazione di questo ortaggio.

  1. Hanno bisogno di un terreno piuttosto sciolto (cioè piuttosto sabbioso). I terreni compatti, infatti, risultano troppo duri e impediscono al tubero di crescere in tranquillità.
  2. Hanno bisogno di molta acqua. Per ogni chilo di patate prodotto sono necessari circa 500 litri di acqua. Le patate hanno un apparato radicale che arriva poco in profondità e quindi non riesce a procurarsi molta acqua. Irrigazioni frequenti sono essenziali, specie nel periodo estivo.
  3. Si seminano interrando il tubero. Il metodo più semplice è quello di interrare tuberi tagliati in due o tre parti, controllando però che ci siano almeno tre-quattro gemme per pezzo. Potete usare anche tuberi fatti pre-germogliare. In questo modo, potete facilmente scartare quelli che non sono germogliati o sono rovinati e, in più, avere un raccolto più precoce.
  4. Hanno “simpatia” per i fagioli. Se piantate vicino al fagiolo, le patate crescono più rigogliose e sembra che vengano attaccate di meno dalla dorifora.
  5. Per capire se è il momento giusto per raccogliere i tuberi, strofinatene la buccia, calcolando comunque che hanno bisogno di almeno 4-5 mesi per svilupparsi. Se strofinate energicamente la buccia di alcune patate e questa non si stacca, beh, i tuberi sono maturi per la raccolta.
  6. Una volta raccolte, le patate possono ributtare radici. I tuberi possono essere conservati per molti mesi, in un luogo fresco, ventilato e asciutto. L’umidità, infatti, può provocare il germogliamento.
  7. La parti verdi della patata sono velenose, come quelle del pomodoro. Fusti, foglie e germogli non vanno quindi mangiate. La stessa cosa vale anche per eventuali zone del tubero rimaste verdi.

In bocca al lupo (e tante patate arrosto ;-) )!

Foto: hozae

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  1. A proposito di patate, l’estate scorsa ho fatto un esperimento da balcone, ho interrato alcune gemme in una vaschetta da 60×40 e cosa incredibile sono nate! Piccole, forse perchè le ho messe tardi, ma quest’anno voglio riprovarci! Per vedere i risultati di questo esperimento
    http://www.cosediclem.blogspot.com
    da Etichette cliccare su “orto sul balcone”

  2. Laura scrive:

    Complimenti, Maria! Noi eravamo indecise se provare o meno con le patate e alla fine abbiamo lasciato perdere. Continua così! ;-)

  3. patatosa scrive:

    ho piantato patate sul balcone interrando patate germogliate e dopo due mesi ho avuto unbuon raccolto

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